progetto di riqualificazione e restauro
Anno
2025-in corso
Località
Marrakech (Marocco)
Chiesa dei Santi Martiri
La Chiesa dei Santi Martiri di Marrakech, edificata nel 1928 su progetto dell’urbanista francese Henri Prost, è legata alla presenza cristiana nella città e alla memoria dei cinque frati francescani martirizzati nel 1220. La sua architettura combina suggestioni moresche e gotiche, con archi a ferro di cavallo e motivi geometrici che dialogano con il contesto locale. Nel tempo è divenuta un punto di riferimento per la comunità, pur mantenendo una certa frammentazione tra chiesa, convento e parrocchia.
Il progetto di riqualificazione e restauro nasce dall’esigenza di superare questa discontinuità, preservando il valore storico e simbolico del complesso e restituendogli al contempo una nuova centralità urbana. L’intervento non si limita a conservare, ma riorganizza e mette in relazione le parti esistenti attraverso un disegno unitario, capace di rafforzare l’identità complessiva del luogo.
Ispirandosi ai complessi ecclesiastici europei, il progetto assume il patio come elemento ordinatore e generatore di spazio. Due nuovi patii, collocati a nord e a sud della chiesa, diventano veri dispositivi architettonici di connessione: non semplici corti di passaggio, ma spazi di relazione, sosta e contemplazione. Attraverso questi vuoti costruiti si ridefiniscono i margini del convento, si ricuce il rapporto con l’edificio parrocchiale e si configura una nuova facciata principale, capace di rappresentare unitariamente il complesso verso la città.
Il sistema dei patii introduce una sequenza di spazi aperti e semiaperti che media tra interno ed esterno, tra dimensione liturgica e dimensione comunitaria. Ne deriva un organismo continuo ma articolato, in cui ogni edificio conserva la propria autonomia formale e funzionale, partecipando però a una visione architettonica coerente.
La riqualificazione diventa così un progetto di ricomposizione urbana e simbolica: un intervento che rafforza la vocazione del complesso come luogo di spiritualità e incontro, restituendo alla Chiesa dei Santi Martiri un ruolo attivo e riconoscibile nella Marrakech contemporanea.









