I colori del Marocco
- comunicazione832
- 1 giorno fa
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Progettare in Marocco significa confrontarsi con un paesaggio in cui il colore non è mai un elemento accessorio. È parte della materia, della luce, della memoria urbana e dell’identità dei luoghi. Le tonalità della terra, l’intensità del cielo, il verde della vegetazione e la profondità delle ombre costruiscono un linguaggio visivo capace di influenzare il modo in cui l’architettura viene percepita e abitata.

Nei progetti marocchini di And Studio Architects, il colore non viene applicato come semplice decorazione, ma nasce dal rapporto tra materia, contesto e condizioni atmosferiche. Ocra, sabbia, argilla e tonalità minerali richiamano il paesaggio e l’architettura tradizionale, reinterpretandoli attraverso volumi essenziali, superfici contemporanee e dettagli capaci di dialogare con la luce.
In Villa Benaissa, la palette cromatica si lega alla relazione tra architettura e giardino. I toni caldi delle superfici dialogano con il verde della vegetazione e con gli spazi esterni, creando continuità tra interno e paesaggio. Il colore diventa così uno strumento per costruire comfort, equilibrio e senso di appartenenza.

Villa Benchakroun interpreta invece il colore attraverso il contrasto tra pieni e vuoti, superfici luminose e ombre profonde. La luce modifica continuamente la percezione dei volumi, mentre accenti cromatici più decisi evidenziano soglie, passaggi ed elementi architettonici, rendendo l’edificio riconoscibile senza interrompere il dialogo con il contesto.

Nel progetto La Réserve, il colore assume una dimensione più atmosferica e sensoriale. Superfici minerali, acqua, vegetazione e materiali naturali costruiscono un paesaggio unitario, capace di cambiare durante la giornata. Le tonalità si trasformano con il sole, passando da colori chiari e polverosi a sfumature rosate, dorate e profonde.

Villa Benaissa, Villa Benchakroun e La Réserve raccontano quindi quattro differenti interpretazioni del colore: come esperienza spirituale, continuità con il paesaggio, costruzione della profondità e percezione atmosferica.
Per And Studio Architects, lavorare sul colore in Marocco significa ascoltare il luogo e comprenderne la luce, la materia e le trasformazioni. Il colore diventa una vera componente progettuale, capace di costruire identità, valorizzare le superfici e creare relazioni tra architettura, cultura e paesaggio.



